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La città di Gravellona Toce appartiene a: Regione Piemonte - Provincia del Verbano Cusio Ossola

Ricorsi Sanzioni Codice della Strada (Sequestro Veicolo, Ritiro patente, Contravvenzioni, Dichiarazioni)

Scheda del servizio

VIOLAZIONI CDS
Oggetto:
Nell'ambito delle funzioni istituzionali affidate alla Polizia Locale, il servizio che si occupa del traffico e della viabilità che riveste una particolare importanza poiché la sua gestione ha immediate ed evidenti ricadute sull'utenza. L'ufficio si occupa preminentemente della sicurezza della circolazione veicolare e pedonale, effettuando quotidiano servizio sul territorio finalizzato al controllo dei mezzi e delle persone ai fini del rispetto delle norme.
Il preavviso di accertata violazione (trovato di norma sul tergicristallo), deve essere pagato entro 5 giorni. Se ciò non avviene verrà inviato il verbale di accertata violazione, con addebito delle spese postali e di procedura.
Il verbale di infrazione deve essere pagato entro 60 giorni dalla data di contestazione (fatta direttamente dall'Agente di Polizia) o dalla data di notifica a tramite del servizio postale.

A chi si rivolge:
Persone fisiche e persone giuridiche sanzionate dagli organismi di controllo in materia di codice della strada.

Tempi pagamento:
Il verbale di contestazione di violazioni al codice della strada, redatto al momento dell’infrazione e contestato direttamente al trasgressore, può essere pagato entro 60 giorni dalla data di notifica, con le modalità riportate in calce allo stesso.
Il preavviso di violazione del codice della strada, rilasciato in assenza del conducente, può essere pagato entro 5 giorni, con le modalità riportate sullo stesso.
Il verbale di violazione al codice della strada, notificato successivamente all’accertamento, nel caso in cui l’infrazione non sia stata immediatamente contestata al trasgressore per impossibilità o quest’ultimo non abbia provveduto al pagamento del preavviso di violazione rilasciato dall’agente, può essere pagato entro il termine di 60 giorni dalla notificazione (e non due mesi), che avviene tramite servizio postale.
Entro cinque giorni dalla data di contestazione o notificazione del verbale è ammesso il pagamento del minimo edittale della sanzione amministrativa ridotta del 30%; nel caso di notifica tramite il servizio postale saranno addebitate le relative spese.
Tale riduzione del 30% non trova applicazione per le violazioni al Codice della Strada che prevedono sospensione della patente, confisca del veicolo, o violazioni del Codice della Strada a carattere penale (es. guida in stato di ebbrezza alcolica).
Dal 6° al 60° giorno è ammesso il pagamento del minimo edittale, oltre le spese di accertamento e di notifica, trascorsi i quali si può anche provvedere al pagamento di una somma pari alla metà del massimo edittale, più le spese di procedimento e di notifica fino al momento dell’iscrizione a ruolo esattoriale.

Modalità di pagamento:
Il pagamento può avvenire:
- Direttamente presso il Comando di Polizia Locale di Gravellona Toce solo tramite POS
- Conto corrente banco posta IT65O0760110100000013499280 intestato a Poste Italiane SPA
- Sul c/c postale n. 13499280 intestato al COMUNE di GRAVELLONA TOCE Ufficio di Polizia Municipale servizio Tesoreria

Tempi ricorso:
Se il trasgressore ritiene di avere legittime ragioni per giustificare il suo comportamento, può presentare ricorso in opposizione al verbale di accertamento dell'infrazione. Non si deve procedere al pagamento della sanzione. In caso di pagamento il ricorso non è ammissibile. Il “pagamento in misura ridotta” implica necessariamente l’accettazione della sanzione e di conseguenza il riconoscimento della propria responsabilità e la rinuncia ad esercitare il proprio diritto alla tutela amministrativa o giurisdizionale, anche ai fini di deflazione dei processi.
Ricorso al Giudice di Pace: in carta semplice da presentare entro 30 giorni (sessanta giorni se il ricorrente risiede all’estero) dalla contestazione o notifica del verbale, firmato dal ricorrente o dal corresponsabile indicato nell'atto. Va allegata la documentazione (verbale, oppure ordinanza ingiunzione). Il ricorso deve essere depositato in due copie personalmente dall'interessato, da un delegato, da un avvocato con mandato o spedito con raccomandata in carta semplice. Per il ricorso bisogna pagare un contributo statale unificato, in proporzione alla somma della sanzione amministrativa contestata, il cui importo e modalità di versamento devono essere richieste alla Cancelleria del Tribunale di Verbania.
Ricorso al Prefetto di Verbania: nel termine di 60 giorni dalla contestazione o notificazione della violazione, qualora non sia stato effettuato il pagamento, in carta semplice, inviandolo con raccomandata con avviso di ricevimento. Il ricorso può essere presentato direttamente al Comando di Polizia Municipale di Gravellona Toce, Via Corridoni 20 b, 28883 – Gravellona Toce –entro 60 giorni dalla contestazione o notifica del verbale di accertamento, od inviato tramite raccomandata con ricevuta di ritorno oppure tramite posta elettronica all’indirizzo gravellonatoce@pec.it. In quest’ultimo caso il ricorso può essere indirizzato indifferentemente al Comando della Polizia Locale o al Prefetto di Verbania che, a sua volta, acquisirà dal Comando gli atti necessari all’istruttoria. A norma dell’art. 204 del Codice della Strada il Prefetto, qualora non accolga il ricorso, emette una ordinanza-ingiunzione di pagamento che fissa la sanzione nell’importo pari alla metà del massimo edittale.
Contro l’ordinanza-ingiunzione del Prefetto l’interessato può proporre opposizione al Giudice di Pace entro 60 giorni dalla notifica dell’ordinanza stessa (vedi modalità sopra), oppure provvedere, nello stesso termine al pagamento.

Legislazione:
Decreto Legislativo 30 aprile 1992 n. 285 “Nuovo codice della strada”


RESTITUZIONE VEICOLO RIMOSSO A SEGUITO DELL’ACCERTAMENTO DI VIOLAZIONE DEL CODICE DELLA STRADA E ALTRI CASISTICHE
Oggetto:
La rimozione dei veicoli dalle strade può avvenire:
- nei casi previsti dal codice della strada (ex articoli 7, 157, 158 e in tutti i casi in cui la sosta crea intralcio
alla circolazione). A carico dei proprietari dei veicoli rimossi, oltre alla sanzione amministrativa, vengono addebitate le spese di rimozione;
- nei casi di eventi non prevedibili e quando la sosta dei veicoli influisce sugli interventi di protezione civile e/o costituisce pericolo per la sicurezza pubblica ecc., le spese di rimozione non sono poste a carico dei proprietari;
- nei casi in cui risultino oggetti di furto;
- nei casi in cui si trovino in stato di abbandono e siano qualificabili quali rifiuto. In tal caso a carico del proprietario del veicolo, se identificato, vengono addebitate, oltre alla sanzione amministrativa, le spese di rimozione e di smaltimento del veicolo stesso presso un centro autorizzato.
I veicoli rimossi non ritirati dal deposito entro 90 giorni dalla contestazione o notifica, dagli aventi diritto, saranno alienati o demoliti.
I veicoli rimossi sono depositati a disposizione dei proprietari previo pagamento delle spese di rimozione e custodia presso le ditte concessionarie del servizio.
L'utente al quale il veicolo è stato rimosso telefonando al Comando verrà informato del luogo ove il veicolo è depositato e avrà indicazione di come raggiungere predetto luogo.
Il veicolo verrà restituito previo pagamento della tariffa prevista per il tipo di veicolo, il giorno (festivo, feriale) e l'ora (diurna, notturna, notturna festiva).

A chi si rivolge:
Ai soggetti a cui è stato rimosso il veicolo a seguito delle casistiche sopra elencate

Requisiti:
Per il ritiro dei veicoli oggetto di furto i proprietari o le persone autorizzate, devono presentarsi, muniti della denuncia di furto, presso il Comando Polizia Municipale, dove verrà redatto il verbale di riconsegna, quindi, con quest’ultimo, potranno recarsi per il ritiro del veicolo nel luogo indicato dagli operatori.
Per la restituzione del veicolo rimosso a seguito di violazione Cds l'interessato o la persona da lui delegata si deve presentare al responsabile del luogo di deposito provando il titolo alla restituzione e versando le spese di intervento, rimozione e custodia.
Della avvenuta restituzione è redatto verbale sottoscritto dal custode e dal proprietario del veicolo o persona da lui delegata che espressamente deve dichiarare, previo accertamento, che il veicolo non ha subito danni palesi od occulti a seguito della rimozione. Una copia del verbale è rilasciata all'interessato. Del pagamento delle spese suddette è rilasciata quietanza dal custode.

Tempi:
La restituzione sarà pressoché immediata, dal momento della richiesta, previo accordo e previo pagamento delle spese di custodia.

Quanto costa:
Tariffe sono quelle determinate dal soggetto gestore del servizio

Legislazione:
Decreto Legislativo 30 aprile 1992 n. 285 “Nuovo codice della strada”

RESTITUZIONE VEICOLO DOPO FERMO AMMINISTRATIVO O SEQUESTRO AMMINISTRATIVO
Oggetto:
La sanzione accessoria del fermo amministrativo prevede che l'agente di Polizia Municipale, che ha accertato la violazione, disponga che il mezzo non possa essere utilizzato per un determinato periodo di tempo.
Il periodo di fermo varia a seconda della tipologia di violazione accertata. Il veicolo fermato, viene affidato (salvo si tratti di motocicli, ciclomotori e altri casi particolari) al proprietario in giudiziale custodia, previa nomina di un custode.
La sanzione accessoria del sequestro amministrativo prevede che l'agente di Polizia Municipale, che ha accertato la violazione, disponga che il veicolo non possa più circolare. Il mezzo deve quindi essere custodito, a cura del proprietario, in un'area non sottoposta a pubblico passaggio.
Il trasporto del veicolo deve essere fatto in condizioni di sicurezza (di norma carro attrezzi). Nel caso non sia possibile questa procedura (ad es. veicolo in sosta) l'agente procede alla rimozione e contestualmente, a dare avviso al proprietario che la mancata assunzione della custodia del veicolo, entro dieci giorni dalla comunicazione o notificazione del verbale, comporta la perdita della proprietà del veicolo.
Il sequestro amministrativo più frequentemente è quello applicato a veicoli circolanti (intendendosi in tal senso sia la circolazione dinamica sia quella statica – posteggiato in area aperta al pubblico) privi di copertura assicurativa.

A chi si rivolge:
Ai soggetti a cui è stato fermato o sequestrato il veicolo a seguito di violazione del Cds.
Requisiti:
Il cittadino al quale è stato sequestrato un veicolo per mancata copertura assicurativa, deve rivolgersi al Comando dove può ottenere il dissequestro con le seguenti modalità:
- pagare l’assicurazione per almeno 6 mesi;
- pagare la sanzione prevista;
- presentare il certificato di assicurazione in originale e la prova dell'avvenuto pagamento della sanzione;
- ritirare il veicolo presso il deposito indicato e pagare le spese di trasporto e custodia.
Se invece il proprietario decide di rottamare il veicolo deve darne comunicazione al Comando con le seguenti modalità:
- compilare e sottoscrivere la richiesta;
- pagare per intero la sanzione.
Una volta ricevuta la certificazione di avvenuta rottamazione, verrà restituita al proprietario tre quarti della sanzione versata.

Tempi:
Sequestro veicolo mancata copertura assicurativa: Restituzione pressoché immediata, dal momento della richiesta, previa regolarizzazione delle procedure e del pagamento delle spese di trasporto e custodia;
Fermo amministrativo: tempi di risposta sono quelli previsti dal codice della strada;

Quanto costa:
Tariffe sono quelle determinate dal soggetto gestore del servizio

Legislazione:
Decreto Legislativo 30 aprile 1992 n. 285 “Nuovo codice della strada”

Ufficio di competenza

Nome Descrizione
Responsabile Commissario Teresa Trapani
Indirizzo via Corridoni 20/B
Telefono 0323.864313
Fax 0323.864272
EMail polizialocale@comune.gravellonatoce.vb.it
PEC gravellonatoce@pec.it
Apertura al pubblico
Apertura al pubblico
Giorno Orario
Da Lunedì a Venerdì 10.00 - 12.30
Mercoledì 10.00 - 12.30 / 17.00 - 18.00